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Aleksandra

Insegnante di yoga con approccio soma-dinamico


Chi sono?

Sono qui che tamburello le dita sulla tastiera.
Viene sempre una sorta di vuoto pneumatico quando ci viene chiesto “Chi sei?”

Ho cambiato così tante volte pelle che quasi faccio fatica a dire cosa sono diventata.
Ho fatto muta così tante volte a partire da quel 2019, ma oggi posso raccontare ciò che tutte le esperienze, gli incontri, le relazioni, e i viaggi mi hanno fatto incarnare.

Sono un’insegnante di yoga: guido le donne con consapevolezza e amore, aiutandole a tornare a sentirsi per davvero, e a costruire una fiducia che parte dalla sicurezza del corpo, biologica.
E le assisto per costruire forza e trasformare la rispettiva sensibilità in potere.

Lo faccio accompagnandole a liberare le tensioni e migliorare la mobilità, permettendo una profonda connessione col proprio corpo.

Il mio percorso

Nel 2019, dopo varie letture sulla filosofia zen, ho cominciato a praticare la meditazione.
Un po’ sorrido ripensando a quando dicevo di “fare la meditazione”: c’è un abisso tra i due modi di interpretarla. 

Ho cominciato dalla mente, perché il mio corpo non lo sentivo, non lo amavo e non lo volevo sentire. Non ho mai praticato regolarmente alcuno sport, se non l’equitazione, ed ero restìa a sentire uno sforzo che doveva essere legato al miglioramento della performance fisica.

Lo yoga mi ha fregata, ed è così che ho cominciato.

Mi ha tolto le scarpe, mi ha sussurrato “ora cammina scalza, senti, percepisci.

Mi ha fregata perché non era solo un’attività fisica ma anche spirituale, concettuale e quasi meta-fisica. Ero così curiosa della sua filosofia e principi perché cercavo solo un po’ di pace.


Nel 2021 inizio una formazione di yoga di 200 ore in vinyasa funzionale. Nel 2023 faccio per un anno la formazione in haha yoga. In questi 7 anni ho continuato con i seminari soprattutto di Iyengar e ho conosciuto maestri come : David Meloni, Cristian Pisano, Gabriella Giubilaro

aleksandra insegnante di yoga

Iniziamo tutti con quella ricerca della felicità, vogliamo tutti rilassarci e non pensarci più.
Spegnere la mente. È profondamente umano.

Dopo un po’ di resistenze, ho scoperto che in realtà io non volevo la pace: volevo sentire fino all’ultima fibra del mio corpo ogni cosa, anche quella spiacevole. Perché sono soprattutto gli ospiti più rumorosi a portare immensi doni.

Ma mi feci male: non ascoltavo i miei limiti, avevo scarse o nulle conoscenze del corpo, della biomeccanica e della fisiologia del respiro.

Per questo motivo, nel 2020 ho iniziato una formazione in Vinyasa yoga e lì, oltre alle mie prime scoperte su questo corpo, la mia mente fece “crack”.
Dalle viscere, da questo soma che non è corpo fisico ma un corpo emotivo, traumatizzato, sospeso tra passato e futuro. Un organismo che risponde agli stimoli esterni come qualcosa che proviene da molto lontano, come se il passato rivivesse nel presente.

Contemporaneamente, ho deciso di intraprendere un lungo e intenso percorso di psicoterapia, perché prima di insegnare yoga e aiutare altre persone volevo guardarmi profondamente dentro: guardare in faccia ai miei traumi e ai miei lividi, ai segni nel corpo e nella mente, frutto degli abusi, della paura e del senso di abbandono che sentivo.

Conosco bene il terrore di lasciar andare, conosco la paura di abbandonare qualcosa di familiare, conosco la difficoltà di sentire il corpo, i nodi confusi della mente, e la sensazione di non essere compresi. O di non esistere se non si è visti e validati.

C’è una frase di Laura Baici che accompagna il mio percorso e mi rende la donna che sono oggi: 

“Solo quando sarò tutta crepa potrò dire di essere intera”.

Il metodo Iyengar

Un anno dopo ho cominciato a studiare più chirurgicamente il corpo attraverso il metodo Iyengar che mi permette di muovere il corpo senza farsi male, attingendo a conoscenze anatomiche, fisiologiche e biomeccaniche. Inoltre, l’approccio somatico mi ha permesso di decifrare un linguaggio più emotivo del corpo e soprattutto del bacino.

Non mi sono mai fermata con i seminari, percorsi, maestri, studio e immersione nelle radici non solo dello yoga ma dell’essere umano, studiando il sistema nervoso e il modo in cui lo yoga e la somatica possono aiutare a riorganizzare le nostre risposte meccaniche.

(Mancano riferimenti a certificazioni conseguite, nomi dei corsi, workshop e seminari seguiti)

Aleksandra insegnante di yoga

Il mio approccio allo yoga

Ho voluto prima raccontarti chi sono perché senza il mio vissuto non potrebbe esistere il mio approccio, senza di esso la mia guida allo yoga sarebbe vuota e falsata di una spiritualità infiocchettata.

Per chi è adatta la mia pratica di yoga?

Nei miei percorsi unisco la conoscenza anatomica per canalizzare le energie e per potenziare il movimento attraverso azioni specifiche, ma soprattutto insegno a sentire il corpo e la sua disponibilità. Ma anche la capacità di tollerare, di non restare nella propria comfort zone. 
Il mio yoga è adatto a te se vuoi migliorare mobilità e postura, ma anche se cerchi una pratica consapevole o senti il bacino bloccato, cominciando a praticare yoga online guidato

Scopri la Masterclass dedicata al bacino e alla sua mobilità.

Perché un sistema nervoso che sente di essere al sicuro permette movimenti più ampi, e consente alle tensioni di essere dipanate gradualmente.

insegnante di yoga balance yoga

Questa è la mia storia raccontata in poche righe, ma solo praticando con me potrai esperirne il vero valore e tutto l’amore che provo per questa disciplina.

Se vuoi cominciare a praticare insieme a me, prova i miei percorsi yoga disponibili online.

Aleksandra